Introduzione: cos'è uno spyware
Lo spyware è una forma di software malevolo (malware) progettata per infiltrarsi nei dispositivi di un utente e raccogliere informazioni personali o sensibili senza il suo consenso. Il termine deriva dall’unione delle parole inglesi “spy” (spia) e “software”. La sua funzione principale è quella di spiare le attività dell’utente, spesso in modo nascosto e difficile da rilevare.
Lo spyware può colpire computer, smartphone, tablet e persino dispositivi connessi a Internet (IoT). Le informazioni raccolte possono includere: cronologia di navigazione, credenziali di accesso, messaggi, foto, video, posizione geografica e contenuti di chat. In alcuni casi, può perfino attivare microfono o fotocamera per registrare conversazioni o immagini dell’ambiente.
Questo tipo di malware si installa spesso senza che l’utente se ne accorga, mascherato da app legittime, allegati email, pubblicità ingannevoli o download da siti poco sicuri. Si diffonde tramite allegati email infetti, siti poco sicuri, app contraffatte o vulnerabilità del sistema. Una volta attivo, lo spyware lavora in background consumando poche risorse per non insospettire l’utente, ma intanto trasmette dati a terze parti.
Tipi comuni di spyware:
- Keylogger: registra ogni tasto premuto sulla tastiera, utile per rubare password.
- Adware: mostra pubblicità invasive e raccoglie dati per fini pubblicitari.
- Trojan spyware: si presenta come software innocuo ma permette il controllo remoto del dispositivo.
- Tracker: monitora posizione e attività online per profilare l’utente.
In sintesi, lo spyware è una minaccia subdola e pervasiva: agisce nell’ombra, mina la privacy e può portare a gravi violazioni di sicurezza. Capire come funziona è il primo passo per imparare a proteggersi.
Come funziona uno spyware
Uno spyware è progettato per agire silenziosamente e senza destare sospetti. Una volta installato sul dispositivo, si esegue in background, raccogliendo informazioni in modo continuo. A differenza di altri malware che possono causare danni evidenti o bloccare il sistema, lo spyware mira a passare inosservato il più a lungo possibile.
Il suo funzionamento può variare in base al tipo, ma in generale sfrutta permessi e vulnerabilità del sistema operativo o di app specifiche per accedere a dati riservati. Alcuni spyware vengono installati volontariamente (ma inconsapevolmente) dall’utente, convinto di scaricare un’app utile. Altri si diffondono attraverso exploit o vulnerabilità nei sistemi non aggiornati.
Ecco cosa può fare uno spyware una volta attivo:
- Registrare tutto ciò che digiti sulla tastiera (keylogging): utile per rubare password, numeri di carte di credito o messaggi.
- Monitorare la tua navigazione web: per sapere quali siti visiti, cosa cerchi, cosa acquisti.
- Accedere ai tuoi file: documenti, foto, video e qualsiasi altro contenuto archiviato sul dispositivo.
- Attivare fotocamera e microfono: per registrare conversazioni o scattare foto a tua insaputa.
- Catturare schermate del dispositivo: per vedere cosa stai visualizzando in un dato momento.
- Inviare dati a un server remoto: tutto ciò che raccoglie viene trasmesso a chi ha creato o controlla lo spyware.
In certi casi, lo spyware è parte di un software “legittimo” con clausole nascoste nei termini e condizioni che autorizzano la raccolta dei dati, rendendo difficile identificarlo come malevolo. In altri casi, si comporta come un virus vero e proprio, sfruttando falle di sicurezza per infiltrarsi. Uno degli esempi più clamori degli ultimi tempi è lo Spyware Paragon utilizzato per spiare personaggi di spicco in tutto il mondo.
Lo spyware può restare attivo per mesi senza che l’utente se ne accorga, soprattutto se non ci sono rallentamenti evidenti o anomalie. Proprio per questo è considerato uno dei tipi di malware più pericolosi: non distrugge, ma spia e ruba.
I rischi legati allo spyware
- Furto d'identità
- Violazione della privacy
- Danni economici
- Compromissione di account
Segnali di infezione da spyware
Uno dei principali problemi legati allo spyware è che agisce in modo discreto, spesso senza causare sintomi evidenti. Tuttavia, esistono diversi segnali che, presi singolarmente o in combinazione, possono indicare che un dispositivo è stato compromesso. Riconoscerli in tempo può fare la differenza tra una semplice violazione e un furto grave di dati personali.
Ecco i segnali più comuni a cui prestare attenzione:
1. Batteria che si scarica più rapidamente del solito
Se il tuo smartphone o laptop si surriscalda o perde carica in modo anomalo, anche quando non lo stai utilizzando attivamente, potrebbe esserci un’app nascosta che lavora in background. Lo spyware, infatti, spesso invia dati in modo continuo.
2. Consumo eccessivo di dati internet
Molti spyware inviano dati a server remoti, e per farlo utilizzano la connessione di rete. Se noti un aumento improvviso del traffico dati, senza che tu abbia modificato le tue abitudini (streaming, download, ecc.), potrebbe essere un segnale d’allarme.
3. Rallentamenti improvvisi o blocchi del sistema
Anche se lo spyware è progettato per consumare poche risorse, quando più processi lavorano in background – o se il malware è mal scritto – può causare rallentamenti, blocchi improvvisi o riavvii del dispositivo.
4. App sconosciute installate
Controlla periodicamente la lista delle app installate. Se ne trovi alcune che non riconosci, o che non ricordi di aver scaricato, potresti avere installato uno spyware camuffato da utility innocua.
5. Comportamenti anomali del dispositivo
Alcuni esempi includono:
- Il dispositivo si accende da solo.
- La fotocamera o il microfono si attivano senza motivo.
- Ricevi notifiche strane o pubblicità intrusive.
- L'interfaccia si comporta in modo anomalo (icone che si spostano, app che si chiudono da sole, ecc.).
6. Messaggi inviati automaticamente a tua insaputa
Se amici o colleghi ti dicono di aver ricevuto messaggi sospetti da te (su WhatsApp, email, social), è possibile che un software stia utilizzando i tuoi account per diffondersi o per ottenere più dati.
7. Impostazioni modificate senza il tuo intervento
Cambiamenti improvvisi nella configurazione del dispositivo – come disattivazione dell'antivirus, modifica dei permessi di app, o attivazione di funzioni come il Bluetooth o il GPS – sono segnali da non ignorare.
8. Notifiche di sicurezza da parte di app affidabili
Alcune app di sicurezza possono rilevare comportamenti sospetti o modifiche al sistema. Se ricevi una notifica da un antivirus o un'app di monitoraggio, prendila seriamente e indaga.
Cosa fare se noti questi segnali?
Se uno o più di questi segnali ti sembrano familiari:
- Non ignorarli. Anche se potrebbero essere causati da altri problemi tecnici, è meglio approfondire.
- Installa subito un’app antispyware o antivirus di fiducia e avvia una scansione completa.
- Considera di cambiare le tue password e monitorare i tuoi account per movimenti anomali.
- In caso di dubbio, esegui un backup dei dati e un ripristino del dispositivo.
Buone pratiche generali per la prevenzione
La miglior difesa contro uno spyware è la prevenzione. Anche se nessun sistema è completamente sicuro, seguire delle buone abitudini può ridurre drasticamente le probabilità di essere spiati o derubati di informazioni sensibili.
Ecco le pratiche fondamentali che ogni utente dovrebbe adottare:
1. Mantieni il sistema operativo e le app sempre aggiornati
Gli aggiornamenti non servono solo a introdurre nuove funzioni, ma soprattutto a correggere vulnerabilità di sicurezza. I creatori di spyware spesso sfruttano bug noti nei sistemi non aggiornati. Attiva gli aggiornamenti automatici sia sul sistema operativo che sulle applicazioni più importanti.
2. Scarica app solo da fonti ufficiali
Evita di installare app da store alternativi o file APK trovati online (su Android). Usa solo:
- Google Play Store per dispositivi Android
- App Store per dispositivi Apple
Le app pubblicate su questi store sono sottoposte a controlli di sicurezza, anche se non infallibili. Prima di scaricare:
- Leggi le recensioni
- Controlla il numero di download
- Verifica che lo sviluppatore sia affidabile
3. Controlla sempre i permessi delle app
Molti spyware ottengono accesso a fotocamera, microfono, GPS o contatti semplicemente approfittando dei permessi concessi dall’utente. Non accettare automaticamente tutte le richieste di accesso: chiediti sempre se l’app ha davvero bisogno di certe funzioni.
Ogni tanto, entra nelle impostazioni del tuo dispositivo e rivedi i permessi concessi. Se trovi qualcosa di strano, revoca l'autorizzazione.
4. Non cliccare su link sospetti o allegati non richiesti
Uno dei metodi più comuni per installare spyware è il phishing, ovvero email, SMS o messaggi sui social che contengono link dannosi o allegati infetti. Anche se il messaggio sembra arrivare da una persona fidata, fai attenzione:
- Non aprire allegati strani
- Non cliccare su link con indirizzi confusi o pieni di numeri
- Diffida da messaggi che ti mettono fretta o creano panico (es. “Il tuo account è bloccato!”)
5. Utilizza un antivirus o antispyware affidabile
Anche sui dispositivi mobili è utile avere un'app di sicurezza che possa:
- Analizzare le app installate
- Segnalare comportamenti sospetti
- Proteggerti in tempo reale
Alcuni software affidabili sono:
Assicurati che l'app sia aggiornata e mantieni attiva la protezione in tempo reale.
6. Attiva l’autenticazione a due fattori (2FA)
Molti spyware cercano di rubare credenziali. Attivando la verifica in due passaggi, anche se una password viene scoperta, l’accesso al tuo account sarà comunque bloccato a chi non ha il secondo codice (di solito inviato via SMS o generato da un'app come Google Authenticator).
7. Utilizza password complesse e diverse per ogni account
Non usare la stessa password ovunque. Una buona password dovrebbe contenere:
- Almeno 14 caratteri
- Lettere maiuscole e minuscole
- Numeri
- Simboli
Puoi usare un password manager (come Bitwarden o 1Password) per creare e gestire password sicure in modo pratico.
Oppure, con un metodo ancora più sicuro, nascondi le tue password dentro una Cassaforte ad Impronte Digitali.
Vuoi scoprire se la tua password è stata rubata ed il tuo account compromesso?
8. Evita il jailbreak o il root del dispositivo
Anche se può sembrare utile per personalizzare lo smartphone, eseguire il jailbreak (su iOS) o il root (su Android) rende il dispositivo molto più vulnerabile. In questi casi vengono disattivati i meccanismi di sicurezza integrati, facilitando l’accesso agli spyware.
9. Controlla regolarmente il tuo dispositivo
Prenditi qualche minuto al mese per fare un controllo generale:
- Ci sono nuove app che non ricordi di aver installato?
- Le impostazioni sono cambiate?
- Hai ricevuto notifiche insolite?
- La batteria o i dati si consumano troppo in fretta?
Fare attenzione a questi piccoli segnali ti aiuterà a prevenire danni maggiori.
In sintesi
Prevenire è meglio che curare. Con un po’ di attenzione e qualche abitudine sana, puoi proteggere la tua privacy e la tua sicurezza digitale. Gli spyware fanno leva sulla disattenzione: non serve essere esperti informatici per difendersi, basta essere consapevoli.
Difendersi su dispositivi Android
I dispositivi Android sono molto diffusi e offrono una grande flessibilità, ma questa apertura li rende anche più esposti a minacce come spyware, malware e app malevole. A differenza di iOS, Android permette l’installazione di app anche da fonti esterne, e non tutte sono sicure.
Ecco come proteggerti efficacemente da spyware su Android:
1. Scarica app solo dal Google Play Store
È la regola d’oro. Il Play Store non è perfetto, ma Google applica controlli automatici e manuali per bloccare app pericolose. Evita di installare file APK trovati online o app da store alternativi: anche se sembrano innocue, potrebbero nascondere spyware.
👉 Suggerimento: se non sei un utente esperto, disattiva del tutto l’opzione “Origini sconosciute” nelle impostazioni di sicurezza del telefono.
2. Controlla i permessi concessi alle app
Molti spyware non hanno bisogno di nascondersi: si fanno installare come normali app e ottengono i permessi per spiare grazie alla tua approvazione. Ad esempio, un'app torcia che chiede l’accesso a microfono, contatti e fotocamera è molto sospetta.
Per controllare i permessi:
- Vai su Impostazioni > Sicurezza e privacy > Gestione autorizzazioni (può variare leggermente in base al modello)
- Verifica che ogni app abbia solo i permessi necessari per funzionare
👉 Buona abitudine: nega sempre i permessi non essenziali, come l’accesso alla posizione o alla fotocamera, a meno che non siano indispensabili.
3. Attiva Google Play Protect
Google Play Protect è un sistema di protezione integrato in Android che analizza le app installate alla ricerca di comportamenti sospetti.
Per attivarlo (se non lo è già):
- Apri il Play Store
- Tocca la tua foto profilo > Play Protect
- Assicurati che sia attivo il controllo delle app
👉 È una prima linea di difesa automatica, utile soprattutto contro spyware già noti.
4. Installa un’app anti-spyware affidabile
Il Play Store offre diverse app di sicurezza affidabili che possono rilevare spyware attivi e bloccare nuove minacce in tempo reale. Alcune delle migliori soluzioni includono:
Queste app offrono anche strumenti aggiuntivi come protezione durante la navigazione, blocco chiamate indesiderate e scansioni programmate.
5. Usa un firewall per monitorare le connessioni
Un firewall consente di controllare quali app possono accedere a internet. Questo è particolarmente utile per bloccare spyware che cercano di inviare dati a server remoti.
Su Android, puoi usare app come:
- NetGuard (non richiede root)
- NoRoot Firewall
Queste app ti avvertono ogni volta che un’app vuole accedere a internet e ti permettono di approvare o bloccare ogni singola connessione.
6. Disattiva il debug USB se non necessario
Il debug USB è una funzione per sviluppatori che consente di controllare il telefono da un computer. Se lasci attiva questa opzione, uno spyware potrebbe usarla per installarsi da un PC infetto.
👉 Verifica che sia disattivato: vai su Impostazioni > Opzioni sviluppatore e disattiva il debug USB (se attivo).
7. Evita il rooting del dispositivo
Il root permette di accedere a funzioni avanzate del telefono, ma rimuove anche molte protezioni di sicurezza. Se non sei un utente esperto e consapevole dei rischi, evitare il root è la scelta più sicura.
8. Esegui controlli regolari sul dispositivo
Prendi l’abitudine di controllare periodicamente:
- Le app installate: riconosci tutte quelle presenti?
- Il consumo dati e batteria: ci sono anomalie?
- Le notifiche: ricevi avvisi strani o pubblicità invadente?
Anche un piccolo cambiamento potrebbe essere un indizio della presenza di spyware.
In sintesi
Android è un sistema potente e flessibile, ma proprio per questo va protetto con attenzione. Segui queste buone pratiche, combina strumenti di protezione automatica (come Play Protect) con la tua vigilanza personale e ricorda: non serve essere un esperto per difendersi, ma solo essere attenti.
Difendersi su dispositivi Apple (iOS)
I dispositivi Apple, come iPhone e iPad, sono generalmente considerati più sicuri rispetto ad Android grazie a un ecosistema chiuso e controllato. Tuttavia, nessun dispositivo è immune dallo spyware, specialmente se l’utente abbassa la guardia o altera il sistema con pratiche rischiose come il jailbreak.
Ecco come proteggerti efficacemente da spyware su iOS:
1. Evita il jailbreak del dispositivo
Il jailbreak consente di rimuovere le limitazioni imposte da Apple, dando accesso a funzioni avanzate e store alternativi. Ma così facendo, si disattivano molte difese di sicurezza integrate nel sistema, rendendo il dispositivo molto più vulnerabile a spyware e malware.
👉 In pratica: se hai fatto il jailbreak, sei fuori dal sistema di sicurezza Apple. E anche app molto pericolose potranno essere installate e attivarsi in background.
2. Mantieni iOS sempre aggiornato
Apple aggiorna regolarmente iOS per correggere falle di sicurezza e vulnerabilità scoperte. Gli spyware, soprattutto quelli più sofisticati, fanno leva proprio su bug di sistema non ancora risolti.
Per controllare gli aggiornamenti:
- Vai su Impostazioni > Generali > Aggiornamento Software
- Se disponibile, scarica e installa l’aggiornamento
👉 Attiva gli aggiornamenti automatici per non dimenticartene.
3. Controlla regolarmente le autorizzazioni delle app
Anche su iOS, le app possono chiedere accesso a microfono, fotocamera, posizione, contatti e altro. Alcune richieste sono legittime, ma altre potrebbero essere eccessive o sospette.
Per controllare:
- Vai su Impostazioni > Privacy e sicurezza
- Seleziona ogni categoria (es. Fotocamera, Microfono, Localizzazione) e verifica quali app hanno accesso
👉 Se un’app non ha motivo di usare il microfono o la posizione, disattiva il permesso.
4. Utilizza la funzione “Tempo di utilizzo”
Questa funzione ti permette di:
- Monitorare l’attività delle app
- Vedere quanto tempo restano attive
- Impostare limiti d’uso o restrizioni
Può aiutarti a individuare comportamenti strani, come un’app che si attiva spesso durante la notte o consuma risorse anche se non la usi mai.
Per attivarla:
- Vai su Impostazioni > Tempo di utilizzo
- Attiva la funzione e consulta i report settimanali
5. Installa un'app di sicurezza se necessario
Sebbene su iOS gli antivirus tradizionali non abbiano lo stesso ruolo che su Android, alcune app possono offrire funzioni di sicurezza aggiuntive come:
- Monitoraggio delle violazioni di dati
- Avvisi di phishing
- Protezione della rete Wi-Fi
- Controllo privacy
App consigliate:
- Lookout Mobile Security
- Avast Security & Privacy
- iVerify (per utenti avanzati)
👉 Non servono antivirus “pesanti”, ma app leggere e focalizzate sulla protezione della privacy.
6. Attenzione ai profili di configurazione sospetti
Alcuni spyware professionali su iOS si installano tramite profili di configurazione che modificano le impostazioni del dispositivo (spesso usati anche per controllo aziendale o scolastico).
Per controllare:
- Vai su Impostazioni > Generali > VPN e gestione dispositivo (o “Gestione profili e dispositivi”)
- Se vedi un profilo sconosciuto, eliminalo subito
👉 Non installare mai profili da link ricevuti via messaggio o email.
7. Abilita l’autenticazione a due fattori (2FA) su Apple ID
Se uno spyware dovesse riuscire ad accedere al tuo Apple ID, potrebbe controllare i backup, localizzare il dispositivo o leggere i tuoi dati iCloud. Proteggi l’account con l’autenticazione a due fattori:
- Vai su Impostazioni > [Tuo nome] > Password e sicurezza
- Attiva “Verifica in due passaggi” se non l’hai ancora fatto
8. Fai attenzione alle email e ai messaggi truffa
Anche su iPhone, il phishing è una minaccia reale. Apple non è immune da truffe via email o SMS che cercano di ingannarti per farti cliccare su link dannosi o fornire i tuoi dati.
👉 Ricorda: Apple non ti chiederà mai via email la password o il codice 2FA. Diffida da qualsiasi messaggio che ti mette fretta o panico.
9. Attiva la Modalità Isolamento (Lockdown Mode) per una protezione estrema
Apple ha introdotto la Modalità Isolamento su iPhone, iPad e Mac a partire da iOS 16, pensata per utenti ad alto rischio (giornalisti, attivisti, politici, avvocati, ecc.) o chi sospetta di essere nel mirino di spyware avanzati come Pegasus.
Questa modalità riduce drasticamente la superficie d’attacco del dispositivo, limitando alcune funzioni non essenziali che potrebbero essere sfruttate dagli spyware per entrare nel sistema.
Cosa fa la Modalità Isolamento:
- Blocca automaticamente la maggior parte degli allegati nei messaggi.
- Disattiva anteprime dei link in Messaggi.
- Limita le chiamate FaceTime da numeri non noti.
- Impedisce l’installazione di profili di configurazione non autorizzati.
- Restringe le connessioni via cavo a dispositivi esterni quando il telefono è bloccato.
- Blocca tecnologie web complesse e potenzialmente rischiose in Safari e altre app.
Come attivarla:
- Vai su Impostazioni > Privacy e sicurezza
- Scorri fino a Modalità isolamento
- Tocca Attiva la modalità isolamento
- Segui le istruzioni e riavvia il dispositivo
👉 Nota: attivare questa modalità può limitare alcune funzioni quotidiane, ma per chi ha reali motivi di preoccupazione, è una misura di protezione molto potente.
In sintesi
iOS è un sistema robusto, ma la sicurezza non dipende solo dal sistema operativo: dipende anche da come lo usi. Mantieni il tuo iPhone aggiornato, gestisci i permessi, evita pratiche rischiose come il jailbreak e sii sempre attento a ciò che installi o clicchi.
Una buona sicurezza non richiede software complicati, ma scelte consapevoli.
Strumenti consigliati
1. Antivirus e antispyware (per scansioni e protezione in tempo reale)
Questi software rilevano e bloccano spyware, malware, trojan e comportamenti sospetti. Alcuni funzionano in tempo reale, altri permettono di fare scansioni manuali.
Consigliati su Android:
- Malwarebytes Mobile Security – Leggero, efficace contro spyware noti, ottima versione gratuita.
- Bitdefender Mobile Security – Completo, con protezione web, antiphishing e blocco app.
- Norton Mobile Security – Offre scansione, protezione Wi-Fi e avvisi per fughe di dati.
- Kaspersky Mobile Security – Buon compromesso tra funzionalità e semplicità d’uso.
Consigliati su iOS:
- Lookout Mobile Security – Analizza violazioni dei dati, protegge da furti e spyware.
- Total McAfee & Privacy – Protezione da phishing, fughe di dati, notifiche in tempo reale.
- iVerify – Non è un antivirus classico, ma offre strumenti avanzati per controllare la sicurezza dell’iPhone.
2. Password manager (per gestire password sicure)
I gestori di password creano e conservano password complesse in modo sicuro. Sono fondamentali per evitare di usare le stesse credenziali ovunque.
Consigliati:
- Bitwarden – Open source, gratuito e molto sicuro.
- 1Password – Ottima esperienza utente, sicuro e facile da usare.
- LastPass – Molto diffuso, ma attenzione: ha avuto alcune violazioni negli anni, quindi scegli solo la versione più aggiornata.
👉 I password manager riducono drasticamente il rischio che uno spyware possa rubare più di una password.
3. Firewall per dispositivi mobili (per controllare il traffico in uscita)
Un firewall ti permette di decidere quali app possono accedere a internet, utile per bloccare spyware che inviano dati all’esterno.
Su Android:
- NetGuard – Non richiede root, interfaccia semplice, permette di bloccare le connessioni per singola app.
- NoRoot Firewall – Alternativa leggera, ma con meno opzioni avanzate.
👉 Su iOS non sono disponibili firewall veri e propri a causa delle restrizioni Apple, ma puoi usare la Modalità Isolamento e le impostazioni di privacy avanzate.
4. VPN (per proteggere la connessione)
Una VPN (Virtual Private Network) cripta il traffico internet, utile per proteggere i dati da intercettazioni, specialmente su reti Wi-Fi pubbliche.
Consigliate:
- ProtonVPN – Ottima privacy, senza log, con piano gratuito.
- NordVPN – Molto completa, con funzionalità extra come protezione anti-malware integrata.
👉 Le VPN non fermano uno spyware già installato, ma impediscono che intercetti i tuoi dati durante la navigazione.
5. App per monitorare e limitare i permessi
Controllare i permessi concessi alle app è fondamentale. Alcuni strumenti ti aiutano a farlo in modo più semplice e visivo.
Su Android:
- App Permission Manager – Mostra rapidamente tutti i permessi concessi.
- Bouncer – Permette di concedere permessi temporanei, che si revocano automaticamente dopo l’uso.
Su iOS:
- Puoi usare le impostazioni native in Impostazioni > Privacy e sicurezza, oppure funzioni avanzate in app come iVerify.
6. Strumenti extra per utenti attenti alla privacy
Se vuoi un livello di protezione superiore, considera anche:
- Jumbo (iOS e Android) – App tutto-in-uno per protezione privacy, controlli social, permessi e gestione account.
- Have I Been Pwned (sito) – Verifica se la tua email o password è mai stata coinvolta in una fuga di dati.
In sintesi
Avere gli strumenti giusti fa la differenza. Ma ricorda: non serve installare tutto, meglio scegliere poche soluzioni efficaci e imparare a usarle bene. La combinazione ideale include:
- Un buon antivirus/antispyware
- Un password manager
- Una VPN affidabile (soprattutto su reti pubbliche)
- Il controllo regolare delle app e dei permessi
Cosa fare in caso di infezione
Hai il sospetto che il tuo dispositivo sia stato infettato da uno spyware? È importante agire rapidamente ma con calma. Anche se l’idea può spaventare, ci sono azioni concrete che puoi intraprendere per limitare i danni, rimuovere il malware e riprendere il controllo della tua sicurezza.
Ecco cosa fare, passo dopo passo:
1. Scollega il dispositivo da internet
Appena sospetti la presenza di spyware, disattiva subito Wi-Fi e dati mobili. Questo interrompe la connessione tra lo spyware e il server che riceve i dati rubati.
- Su smartphone: attiva la modalità aereo.
- Su computer: scollega il Wi-Fi o il cavo Ethernet.
👉 Questo passaggio serve a impedire che altri dati vengano trasmessi.
2. Non usare il dispositivo per operazioni sensibili
Evita di fare acquisti, accedere a conti bancari o inviare messaggi importanti. Se lo spyware è attivo, potrebbe registrare tutto ciò che fai, incluse le nuove password o i dati della carta di credito.
3. Esegui una scansione completa con un’app antispyware
Utilizza un’app di sicurezza affidabile per identificare e rimuovere eventuali spyware presenti.
Su Android: scarica e installa (dal Play Store) una delle seguenti:
- Malwarebytes
- Bitdefender
- Norton
Su iOS: anche se gli antivirus hanno limiti su iPhone, app come Lookout o iVerify possono aiutarti a identificare anomalie o profili sospetti.
👉 Ricorda di non installare nuove app da fonti esterne mentre il dispositivo è ancora compromesso.
4. Controlla manualmente le app installate
Vai nella lista delle app e cerca software sconosciuti, con nomi strani o che non ricordi di aver scaricato. Se trovi qualcosa di sospetto:
- Disinstalla immediatamente.
- Fai una ricerca online sul nome dell’app per capire se è già segnalata come spyware.
5. Controlla e revoca i permessi sensibili
Nel frattempo, riduci il potere dello spyware andando a revocare i permessi critici:
- Accesso a fotocamera, microfono, posizione
- Permessi di accessibilità (su Android)
- Permessi amministrativi
Revocare questi accessi limita la possibilità dello spyware di continuare a registrare o spiare attivamente.
6. Cambia tutte le password, ma da un altro dispositivo sicuro
Se pensi di essere stato spiato, cambia subito:
- Le password di email e social network
- Quelle del tuo account Apple o Google
- Le credenziali bancarie, se hai usato app o siti di home banking
👉 Fallo da un altro telefono o computer, non da quello infetto.
Usa un password manager affidabile e attiva l’autenticazione a due fattori (2FA) dove possibile.
7. Verifica se il tuo account è stato violato
Controlla se ci sono accessi sospetti nei tuoi account (Google, Apple, Facebook, ecc.):
- Google: myaccount.google.com > Sicurezza > I tuoi dispositivi
- Apple ID: appleid.apple.com > Dispositivi
- Facebook: Impostazioni > Protezione e accesso
Disconnetti eventuali sessioni sconosciute e cambia la password.
8. Ripristina il dispositivo come ultima risorsa
Se la scansione non rileva nulla ma i sintomi persistono, o se il malware è particolarmente resistente, valuta un ripristino completo del dispositivo alle impostazioni di fabbrica.
⚠️ Prima, fai un backup solo dei file essenziali (foto, documenti), evitando app o impostazioni potenzialmente compromesse.
- Su Android: Impostazioni > Sistema > Opzioni di reimpostazione
- Su iOS: Impostazioni > Generali > Trasferisci o inizializza iPhone > Inizializza contenuto e impostazioni
9. Monitora i tuoi conti bancari e i tuoi account
Dopo aver rimosso lo spyware, continua a monitorare:
- Movimenti bancari insoliti
- Email con notifiche di accesso non riconosciute
- Attività su social o servizi cloud
Se noti qualcosa di anomalo, contatta subito la tua banca o i servizi interessati.
10. Valuta di fare una denuncia
Se hai prove o forti sospetti che qualcuno ti abbia installato uno spyware per spiare le tue attività, puoi valutare di:
- Fare una segnalazione alla polizia postale
- Rivolgerti a un esperto informatico per l’analisi forense del dispositivo
In sintesi
Essere infettati da uno spyware non è la fine del mondo, ma richiede prontezza, consapevolezza e azione immediata. Non ignorare i segnali, non sottovalutare i rischi. Intervieni con gli strumenti giusti, proteggi i tuoi dati e prenditi cura dei tuoi account digitali.
Conclusione
LViviamo in un’epoca in cui la nostra vita digitale è strettamente intrecciata con quella reale. Smartphone, tablet e computer custodiscono le nostre conversazioni, immagini, password, dati bancari e identità digitali. Per questo motivo, la protezione contro lo spyware non è un optional, ma una necessità quotidiana.
Lo spyware è subdolo, spesso invisibile, ma estremamente pericoloso. Può rubare informazioni senza lasciare tracce apparenti, compromettere la tua privacy, monitorare i tuoi movimenti e violare i tuoi account. Ma la buona notizia è che difendersi è possibile, e non richiede necessariamente competenze da esperto informatico.
Come abbiamo visto in questa guida, bastano alcuni comportamenti consapevoli e l’uso di strumenti affidabili per alzare drasticamente il livello di sicurezza:
- Aggiornare sempre i dispositivi e le app
- Installare solo da fonti ufficiali
- Monitorare i permessi concessi alle app
- Usare antivirus, VPN e password manager
- Riconoscere i segnali di un’infezione
- Agire subito in caso di sospetto
La sicurezza non è mai assoluta, ma l’ignoranza digitale è il terreno più fertile per gli spyware. Essere informati è già una forma di difesa. E non bisogna aspettare di essere attaccati per cominciare a proteggersi: la prevenzione è la strategia più efficace.
In definitiva, proteggere il proprio dispositivo significa proteggere se stessi, la propria identità e le proprie relazioni. Nessun software può farlo al posto tuo, ma con le giuste conoscenze e qualche accorgimento pratico, puoi ridurre drasticamente i rischi.
La tua privacy è un diritto. Difenderla è una responsabilità.
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